Domenica 22 Aprile, come da calendario, si è svolta l’escursione fotografica organizzata da Imagorà, che aveva come meta le cascate Galasia e Mundu, rispettivamente sul torrente Barvi e Mundu.
La giornata è stata faticosa, ma ha ripagato ampiamente degli sforzi compiuti dal gruppo per raggiungere la base di entrambe le cascate. Da Questo PDF potrete ottenere maggiori informazioni per raggiungere il posto (le cascata Galasia e Mundu le trovate da pag. 7 in poi.

Woodwardia Radicans - ©Giancarlo Parisi
Il posto è superbo ed a nostro avviso è una meta immancabile per tutti coloro che amano la natura, il territorio e la fotografia.
Tutta la zona è caratterizzata da una fitta vegetazione, in particolare muschi, licheni e un particolare tipo di felci che risale all’epoca preistorica, la woodwardia radicans.
Purtroppo, a causa delle violente e abbondanti precipitazioni dello scorso inverno, tutta l’area ha subito importanti modificazioni. Intere pareti che costeggiavano il torrente Barvi sono letteralmente venute giù, ed una quantità enorme di detriti e rocce è finita sul letto del torrente ed è stata trascinata a valle. La conseguenza principale di tutto questo è la mancanza di vegetazione ai bordi della cascata Galasia; si nota, cioè, che l’inondazione e la frana sono piuttosto recenti (un paio di mesi circa) e la natura non ha ancora avuto il tempo di “riorganizzarsi”.
Tuttavia, la magnificenza del luogo non ha subito danni; i due torrenti continuano imperterriti a scorrere e a creare fantastici salti d’acqua e laghetti dal colore verde smeraldo che incantano solo a guardarli. A parte i salti principali, infatti (ovvero le cascate Galasia e Mundu), i due torrenti sono un susseguirsi di cascate più piccole e laghetti, meno imponenti ma non certo meno affascinanti.

Il Vicepresidente Collini siede orgoglioso sul laghetto aureo subito prima della cascata Mundu - ©Giancarlo Parisi
La prima sosta è stata alla Mundu, più vicina da raggiungere ma con un sentiero leggermente più impegnativo.Prima di iniziare la discesa, il gruppo si è fermato sulla testa della cascata, in un piccolo angolo di paradiso che ha regalato le prime soddisfazioni fotografiche della giornata.
Successivamente abbiamo iniziato la discese verso la base della Mundu. Questa cascata ha un salto di circa 60 metri e il rumore dell’acqua e lo spostamento d’aria sono notevoli. La discesa termina proprio alla base della cascata, ma proseguendo ancora un pò è possibile raggiungere altri salti molto belli da ammirare e fotografare.

Cascata Mundu - ©Giancarlo Parisi
Risaliti in località “Grancu” abbiamo preso il sentiero per le cascate Galasia, che si formano sul secondo torrente, il Barvi. Il sentiero è più lungo, ma per nulla pericoloso e poco impegnativo se non fosse per la risalita al ritorno. Le Galasia (il nome riguarda tutti i salti che interessano il torrente Barvi) rimangono invisibili fino all’ultima decina di metri, nascoste dalla fitta vegetazione, ma una volta arrivati lo spettacolo ripaga di tutto. Il rumore è quasi assordante e nei pressi della cascata la nebulizzazione è tale che è necessario pulire molto spesso l’obiettivo per poter fotografare. Continue reading →